Hreflang e Posizionamento Internazionale [Pillole SEO]

Hreflang Seo e Posizonamento Internazionale

Il tuo sito alla conquista del mondo?

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Come dice Francesco Margherita [Se non lo conoscete vi consiglio di rimediare, sempre che ci sia un almeno minimo interesse da parte vostra di capire o capire meglio il SEO], è diventato essenziale tenere a posto la lingua 다운로드! Ammesso che il vostro obiettivo sia affrontare i mercati esteri con soddisfazione… cosa per la quale non basta tradurre il sito in inglese, come in molti semplicisticamente pensano…

Sul posizionamento internazionale bisogna stare attenti, molto attenti, a maggior ragione da quanto Google considera la presenza dell’hreflang [» approfondimento tecnico] come elemento premiante ai fini del posizionamento 다운로드.

hreflang codice

L’hreflang è un tag molto semplice e spesso ignorato, specialmente nei siti con target in Paesi diversi 다운로드.

Esso comunica al motore di ricerca che una determinata pagina è destinata ad un pubblico specifico, ovvero un pubblico che parla una determinata lingua e, opzionalmente, si collega da una determinata regione…

Non basta fare il sito in 12 lingue per posizionarsi in 12 paesi … studiamo bene la nostra strategia e conquistiamo un paese alla volta, un passo alla volta 다운로드!

Attenzione in primis al dominio, adesso un .it (salvo i casi di servizi offerti all’estero ma venduti in Italia, quindi o voi dell’alberghiero ed extra-alberghiero tranquilli) per un servizio da vendere all’estero non è più ben visto dai motori di ricerca e non basta l’uso della lingua inglese per posizionarsi sui mercati extra nazionali… per gli anglofoni ok, dando per scontato che sia in un inglese perfetto [o renderlo specifico per target: Britannici, Americani, Australiani, Neozelandesi, Indiani … possiamo usare l’hreflang anche per questo 맥 워드!], ma per esempio i tedeschi non vogliono o vorrebbero vedere il tuo sito in lingua inglese ma apprezzano o apprezzerebbero molto di più vederlo nella propria lingua, e magari non sotto un .it … quindi versione multilingua e SEO e SEM con campagna dedicata 다운로드!

Mignolo e ProfNon sottovalutate quindi le conseguenze dell’hreflang grazie al quale i risultati vengono proposti direttamente (e pertanto prima) nella lingua corrispondente all’IP del navigatore, ad esempio un tedesco vedrà nella pagina dei risultati per primi i siti proposti in lingua tedesca e poi gli altri. E questo porta statisticamente a maggiori conversioni!

Quindi un sito di una piccola realtà fatto bene e indirizzato al mercato giusto avrà possibilità di posizionarsi meglio di quello di una ben più grande realtà che usa l’inglese come chiave per il posizionamento nel mondo! E questo va fatto subito, non aspettate che ai i motori e i loro crawler venga presentato il vostro sito in inglese per tutti i mercati e poi magari solo successivamente venga inserita la versione tedesca o spagnola o francese o … perchè se già vi ha metabolizzato e inserito nel database (in una parola: indicizzato) e si è fatto un’idea, sbagliata in questo caso, riemergere e ben più lungo e doloroso!

Se volete ‘conquistare il mondo‘ con il vostro posizionamento internazionale usate anche bene l’hreflang, non fate come Mignolo e Prof [Se non li conoscete vi consiglio di rimediare, o di chiedere ai vostri figli …]

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Paolo Ramponi
dotFlorence Web Agency
Co-Founder Turismo Digitale
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SEO 2020: fra lo Zoo di Google e la Pandemia!

SEO 2020

Sapete una cosa? La SEO continuerà ad essere.

Perchè Bert e tutti i suoi amici Penguin, Panda, Colibrì – insomma GoogleZoo –  il Mobile First Indexing così come il caro PageSpeed e tutte gli altri innumerevoli componenti dell’algoritmo più famoso del web continueranno a scansionare i vostri siti, leggerli, giudicarli, classificarli, penalizzarli … ma anche premiarli 다운로드!

Quindi?

In questo periodo di lockdown nessuno può uscire di casa,  ma molti dei vostri futuri  potenziali clienti stanno sognando il loro prossimo viaggio, pensano al tempo che  dovranno recuperare e a quando potranno nuovamente muoversi liberamente nel mondo, immaginando luoghi da visitare per lasciarsi alle spalle la tristezza e la tensione di questi giorni 다운로드.

E fanno ricerche. E navigano le pagine dei risultati 스파클 맵 다운로드. E visitano siti

Vero, leggere Analytics superficialmente demoralizza, il numero di queste visite è in rosso per tutti (da un minimo del -40% a un -75/80% …) Download City of God. Ma non è questo che dovete prendere come riferimento.

In primis pensiamo a mantenere su buoni livelli la frequenza di rimbalzo, il numero di pagine viste e il tempo di permanenza sul sito: tutte metriche impattanti sul posizionamento 다운로드.

Ma il famoso detto “Content is the King”?

Paolo RamponiSfruttiamo questo momento anche per dedicarci ai contenuto del nostro sito: fermo restando che mediamente solo il 37% dei siti on line ricevono aggiornamenti costanti, spesso mi sento dire che non c’è il tempo per fare un ‘content audit‘ almeno due volte all’anno, come è consigliato 다운로드.

Ecco, ora il tempo c’è. Gli strumenti pure. Ve li mette a disposizione Google.  Anche in quarantena (come sono buoni a Mountain View…)

E quali sono 다운로드? Il già citato Google Analytics ma soprattutto Search Console. Qua potete (in realtà DOVETE) scoprire la esatte chiavi di ricerca digitate dagli utenti (non quelle che immaginate voi… quelle vere, e qua l’ego potrebbe prendere schiaffi, perchè scoprirete per cosa in realtà Google vi ritiene autorevoli e correlati …) e di conseguenza capire come Google vi posiziona per queste photoscape! Non solo vi dirà le Impressions (visualizzazioni in Search Engine Result Pages) ma anche il Click Through: cioè mi vedono e son felice, ma quanti mi cliccano 포켓몬스터 소드 실드 다운로드? Che se sono parecchi sono anche più felice, e magari converto …
Bene.

Scoprirete che certe pagine hanno molte impressions ma pochi click, che altre hanno molti click ma non convertono facebook 비공개 동영상 다운로드. Sarà di conseguenza il caso di riguardare e correggere (o cercare almeno di migliorare) i Tag Title, gli Snippets, i PayOff – che io chiamo amichevolmente Battle Cries – le Call to Action … la parte semantica… con la giusta tassonomia e formattazione del testo (lunghezza, h1, h2, paragrafi, internal/external linking…).

Studiate.

Anticipate i vostri competitors,  fate benchmarks,  fate retroingegneria. Fate analisi,  fate prove.

Monitorate costantemente le tendenze, le richieste sono in fase di mutazione. Offrite soluzioni, fatevi vedere presenti e reattivi. Presidiate i social. Pensate a studiare offerte ora, sui servizi dove avete più margine di contribuzione, perchè i soldi saranno meno per un pò, la richieste formulate con parole ‘economico’ ‘sconto’ ‘offerta’ saranno numerose.

Prendete confidenza con il vostro sito (che non sapete quanto si sente solitamente solo e quanto ha bisogno di voi) e gli strumenti da sempre a vostra disposizione per aiutarlo a crescere. Fate programmazione, se non vi piace la parola piano editoriale: tenete presente che tutto questo finirà, quando e come non si sa, ma finirà. Non può piovere per sempre. Sarà banale dirlo, ma quando spunterà il sole se avete tenuto aperto l’ombrello, lo chiudete e belli asciutti ripartite. Altrimenti prima dovete aspettare di asciugarvi…

Paolo Ramponi
dotFlorence Web Agency
Co-Founder Turismo Digitale
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Il SEO è morto?

Il SEO è morto o è solo una voce che gira?

C’è chi ha messo in giro questa voce, perchè chi non lo ama, chi non crede in ‘lui’ ma soprattutto chi ha interesse a farvelo credere vorrebbe che passasse chiaro e forte questo messaggio…

Beh, forse fra voi c’è chi non sa se questo benedetto SEO è morto, vivo, o anche se magari se la passa più o meno bene … alla base di questo c’è il fatto che forse non lo si conosce, e non è possibile trarre nessuna di queste conclusioni 다운로드.

utilizzo https

Certo, se siete contenti di passare ⅙ o anche ⅕ ( o anche più!) del vostro fatturato alle OTA, cioè le Online Travel Agencies che dietro un compenso affatto banale vendono il vostro servizio, camera d’albergo, appartamento, luogo esclusivo, ecc 샤롯데 폰트 다운로드. “perchè fanno loro tutto il lavoro ed io non mi devo preoccupare…” potete iniziare (o continuare) a considerarlo morto.

Il 63% (sostengono le statistiche) dei proprietari dei website non ha mai aggiornato i propri contenuti dal giorno della loro “messa online” (che spesso è anche piuttosto datata) e non pensano minimamente di aggiornarli … figuriamoci di sviluppare una strategia di UX (User eXperience) di livello top, in un ambiente sicuro (https) su server veloci (Http2 > Speed Update), con contenuti studiati appositamente per la navigazione mobile (AMP) … e non ho finito.  Spesso, sempre in questo 63%, c’è chi non crede nella digital strategy come metodo di lavoro e non struttura il proprio website (ovvero la vetrina sul mondo) con tassonomie (organizzazione in-topic dei contenuti, mentre spesso si ragiona off-topic …) e content mirato alla massima corrispondenza agli ‘intenti di ricerca’ (il famosissimo search intent tanto caro a Google) 문명과 수학 다운로드.

Per tutto questo non ci sarà mai una OTA della quale potrete dire “pensano a tutto loro…”, vi dovrete preoccupare VOI perchè solo VOI potete esprimere (o cercare di esprimere) e concretizzare con immagini luccicanti e testi semanticamente perfetti la vostra identità per i VOSTRI potenziali clienti: quindi per prima cosa IDENTIFICATELI (Buyers Personas) e create i vostri GANCI (Hooks), uscite dal vostro ego, non pensate che solo perchè avete appena cambiato le piastrelle dei bagni (anche se luccicanti …) questo possa bastare a disintermediare … non pensate a come vi vedete belli voi, ma come vi devono vedere i clienti, fate tesoro anche delle critiche (più che degli elogi …) e spingete sui vostri punti di forza per emergere dalla concorrenza pc link!

I mercati sono conversazioni, ascoltare è fondamentale così come incanalarle sul vostro campo preferito, la vostra Unique Value Proposition che, ascoltando e applicando quanto detto, potrà diventare la vostra Unique Selling Proposition 초보전기 다운로드.

Il Seo non è morto si è semplicemente evoluto, rapidamente e in più di una direzione 다운로드.

Il percorso verso il posizionamento non è una comoda, seppur tortuosa, strada asfaltata, ma un sentiero nella Giungla … Vi serve un fuoristrada con 4 ruote motrici per percorrerla tutta in sicurezza 다운로드.

Le quattro ruote motrici non sono altro che le 4 basi sulle quali poggia l’ottimizzazione per i motori: Scansione, Architettura, Contenuti e Strategia 다운로드!

Il 2019 è l’anno in cui Google ha iniziato (o meglio si è perfezionato) nell’ imparare da solo e prende decisioni in autonomia 다운로드. Infatti ti fornisce o anticipa tante di quelle risposte ed informazioni che ormai il 50% delle ricerche resta sulle sue pagine (= vi cercano e magari vi trovano … ma non arrivano al vostro sito) 다운로드. Non devi essere più intelligente di lui. Devi essere intelligente.

C’è sempre margine per il miglioramento basta passare per la AHA che non è il gruppo pop degli anni ‘80 ma si tratta di un atteggiamento da perseguire: Awareness (rendersi conto), Humility (uscire dal proprio ego) e Action (Agire) prima degli altri!

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I 10 più comuni errori SEO tecnici

Tutti risolvibili con una buona e costante SEO Audit…

Articolo di Paolo Ramponi (nella top ten dei SEO Riders Italiani)

L’ottimizzazione di un sito web è un processo complicato, perchè le carte in tavola vengono cambiate spesso e senza preavviso 다운로드. Di conseguenza nessun risultato di posizionamento organico è da considerarsi permanente.

L’auditverifica dello stato di salute del vostro sito –  include decine di controlli e richiede conoscenze diverse (tecniche e umanistiche) per un continuo aggiornamento e una  continua revisione 구스범스.

Di seguito vi elenco alcuni errori ‘vecchi’ e ‘nuovi’ cioè generati a seguito degli ultimi core update dell’algoritmo di Google. 

  1. Index Management: ottimizzare il crawl budget (risorse di scansione dedicate da Google al tuo sito) Usa rel canonical, noindex tag ableton live 다운로드. Detta così sembra una espressione in aramaico. semplifichiamo con un classico: apri la home di Google e nella search box digita:
    site:tuonome.com
    Se all’ultima pagina appare questo messaggio
    corso-seo-google-2019

 

 

 

 

C’è da lavorare (e sui siti non di ultima generazione è quasi sicuro che questo succeda 다운로드!).

2. Localization: HREFLang

Il tag rel alternate hreflang è ormai fondamentale per i siti multilingua 다운로드.
Quindi ti devi occupare di questo se il tuo sito è multilingua e se offre contenuti targettizzati per mercati diversi.

<link href=”https://www.tuosito.com/” rel=’canonical’ />
<link rel=”alternate” hreflang=”en” href=”https://www.tuosito.com” />
<link rel=”alternate” hreflang=”de” href=”https://www.tuosito.com/de/” />
<link rel=”alternate” hreflang=”it” href=”https://www.tuosito.com/it/” />
<link rel=”alternate” hreflang=”fr” href=”https://www.tuosito.com/fr/” />
e poi volendo all’infinito
<link rel=”alternate” hreflang=”en-en” href=”https://www.tuosito.com/en-en/” />
<link rel=”alternate” hreflang=”de-de” href=”https://www.tuosito.com/de-de/” />
<link rel=”alternate” hreflang=”it-it” href=”https://www.tuosito.com/it-it/” />
<link rel=”alternate” hreflang=”fr-fr” href=”https://www.tuositor.com/fr-fr/” />

Già analytics vi mostra già le metriche relative:

 

 

 

 

 

 

Possiamo e dobbiamo guidarlo, gestirlo, aggiornarlo… mi raccomando kpop star 2!

3. Keyword Cannibalization
Questa è facile, succede
quando hai più pagine sul tuo sito in competizione per le stesse parole chiave 다운로드. Evitiamo, please!

4. Over Optimized Anchor Text
Ovvero Low Quality a href, testo al quale è collegato un link (sia interno che esterno)…

Sono considerate irrilevanti le ancore con oltre 100 caratteri, a meno che non si tratti di un URL lungo 네로 무료. Altre ancore di bassa qualità sono in lingua diversa rispetto a quella del sito e con simboli.

Per la cronaca google classifica gli anchor solo in questi pochi tipi…:

Branded: un testo di ancoraggio che include il nome del tuo marchio o una leggera variazione 휴이온 드라이버 다운로드.

Generic: un’ancora che utilizza un termine generico e non include il marchio, ad esempio: “clicca qui“, “leggi di più” o “visita il sito부트스트랩 3.3.7.

Image: un collegamento privo di ancoraggio viene generalmente mostrato come vuoto.

Miscellaneous: un’ancora che non si qualifica come generica, ma che non è altrimenti correlata al sito Web. Lo spam nei forum e nei commenti classico esempio.

Low Quality: un’ancora di oltre 100 caratteri è generalmente un’ancora irrilevante a meno che non sia un URL lungo. Un’altra ancora di bassa qualità è una lingua diversa e con simboli.

Targeted: un’ancora che include il termine esatto o parziale per il quale stai cercando di classificare, efficace per ottenere classifiche ma con un rischio maggiore di attivare un filtro di Penguin sul tuo sito.

Topical: un’ancora sull’argomento, ma che non include il termine designato. Ad esempio, un sito affiliato che recensisce le “migliori scarpe da corsa” potrebbe includere ancore di attualità come: “allenamento sano“, “brucia molte calorie” o “sport ad alto impatto“.
Ah, la semantica web…!

URL: questo è probabilmente il più ovvio, ma le ancore che sono URL nudi come “esempio.com” e “https://esempio.com” contano come URL.

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Teorie e Tecniche di scrittura SEO friendly per il vostro sito turistico – dotFlorence Lab di Mercoledì 13 Maggio

dotflorencelab
Dopo il successo della lezione del 15 Aprile (“Il piccione di Google che voleva farci la cacca in testa…”), il docente Paolo Ramponi (SEO guru di dotFlorence 다운로드!) continuerà il suo viaggio alla scoperta dei segreti dell’indicizzazione e dell’ottimizzazione di un sito web turistico.

La prima parte del laboratorio di Mercoledì 13 Maggio sarà dedicata alla teoria del SEO, nella seconda parte del workshop ci concentreremo sulle tecniche pratiche per realizzare un testo SEO Friendly di una sezione chiave del vostro sito (a scelta fra le pagine Chi siamo, Mission, FAQ) 모바일 데바데.

L’obiettivo sarà quello di realizzare un contenuto che sia SEO (& Human!) friendly da poter pubblicare la sera stessa nelle pagine del vostro sito web  e, a cascata, nelle pagine OTA, Social, UGC e Blog collegate con la vostra impresa turistica 다운로드.

In (long tail) Keywords we trust.

Impossibile mancare.

Per iscriversi gratuitamente al WorkShop di Mercoledì 13 Maggio 2015 compilate il form che trovate di seguito (Max 3 biglietti per impresa):

Articolo di Marco de la Pierre (DotFlorence Lab)

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