Digital Communication 2020, Autenticità e Semplicità con l’immancabile Storytelling

autenticità e semplicità

Autenticità e Semplicità, protagonisti dello storytelling e di una comunicazione digitale attuale

Giovedì 5 Novembre, in diretta Facebook, si è svolto l’ultimo webinar di Turismo Digitale promosso da dotFlorence, Full Price e Riprese Firenze dal titolo: The Florentine e IoAmoFirenze, Social Media, Resilienza e Futuro della comunicazione 어도비 프리미어 cs6 다운로드.

Dopo una breve introduzione i due ospiti, Elena Farinelli di IoAmoFirenze, blogger ma soprattutto consulente e docente di web marketing, mamma e imprenditrice e Marco Badiani, ‘immedesimatore’ e visual thinker (come ama definirsi su LinkedIN) fotografo e direttore di The Florentine, ci hanno parlato delle loro attività, come hanno iniziato e come hanno costruito la community di followers che li segue e li sostiene 픽셀몬스터 다운로드.

Gli argomenti principali, emersi durante il webinar, sono stati il senso dell’impegno, la creatività, la costanza affiancati da altrettanti concetti chiave come autenticità e genuinità, il tutto sapientemente diretto da ingegno e storytelling 바다로간 산적.

 

Nita Tucker e le origini di The Florentine, Io Amo Firenze, blog e social a 360°

Marco Badiani ci ha ricordato le origini di The Florentine che nasce dalla domanda, o meglio dall’esigenza di una signora americana, Nita Tucker, che desiderava conoscere le notizie riguardanti Firenze e non parlando l’italiano non sapeva come recuperarle 윈도우 10 절전 모드 다운로드. Ecco che da una reale necessità nasce The Florentine con l’intento di dare informazioni e dare  valore alle tante realtà fiorentine 미스터션샤인 24회 다운로드. Il giornale in breve diventa un must non solo per gli anglofoni, ma anche per noi fiorentini e online viene letto soprattutto da newyorkesi e londinesi che vogliono rimanere aggiornati sulle informazioni riguardanti Firenze;

Elena Farinelli ci introduce nel magico mondo del blog e ci racconta delle sue origini di IoAmoFirenze 하모닉스 편지 다운로드. Nasce nel 2006 come un vero diario personale dove Elena racconta la ‘sua’ Firenze: le discoteche, gli aperitivi e soprattutto i ristoranti, le trattorie, i locali; per 10 anni ha scritto tutti i giorni (tutti i giorni!) recensendo più di 500 ristoranti 다운로드.

Negli ultimi anni ha spostato la sua attività sui social, soprattutto Instagram, ma l’eredità del blog le è rimasta e le è stata utile proprio per comprendere meglio come ragionano le persone e come cercano le informazioni 스케치업 8 다운로드. Lo storytelling, cioè il raccontare una storia o meglio un’esperienza permettono di avvicinarsi alle persone e ai loro desideri.

La visibilità non si ottiene con pochi post o con qualche articolo ma lavorando sodo, impegnandosi tutti i giorni con impegno, passione e creatività; lo sa bene, Marco de la Pierre, a cui sono venuti addirittura i capelli grigi (lo ha detto la Farinelli!) e che ripete da anni, in tutti i Lab e adesso in tutti i webinar, questi stessi concetti 다운로드!

Quale deve essere il ruolo dei social in generale per le strutture ricettive e quale in questo particolare momento 다운로드?
In merito alla comunicazione visual, foto e video, come devono essere organizzati?
Parlando di IG e parlando di testo quale deve essere il ruolo di caption e quello degli hashtag?

Marco Badiani ci racconta che ha un’agenzia di comunicazione e affianca diverse strutture ricettive collaborando soprattutto per la creazione e organizzazione dei contenuti. Si possono organizzare le informazioni o creare delle mini guida su ristoranti e locali scegliendo un proprio format ma i fattori determinanti restano la sincerità, la freschezza, la genuinità con cui gli articoli e le info vengono redatti. Un altro elemento da tenere in forte considerazione è la semplicità nel senso di scrivere o parlare di cose semplici, che a noi risultano scontate ma che per il pubblico internazionale rappresentano la nostra ‘italianità’ e di conseguenza la nostra autenticità; a questo proposito uno degli articoli più letti di The Florentine è stato quello dedicato alla bistecca alla fiorentina.

Molti si informano prima di fare un viaggio e trovano facilmente contenuti relativi alle bellezze artistiche, alle attività da fare e anche ai piatti tipici e naturalmente la bistecca alla fiorentina è tra questi ma proprio il gran numero di informazioni può determinare confusione e incertezza;

trovare quindi un video, una story su Instagram o articolo corredato da immagini e da un testo coinvolgente possono orientare la scelta e fare la differenza.

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Content Marketing turistico al servizio della disintermediazione – DotFlorence Lab 10 Dicembre 2014

dotflorence lab 10 dicembre 2014
dotflorence lab 10 dicembre 2014

Ogni gestore di attività turistica nel momento in cui produce contenuti per il web diventa – di fatto – un editore 한글 pdf 컨버터 다운로드.

I contenuti realizzati per il web (testi per il sito, foto, video, faq, post nei social, schede per le Olta, testi della Newsletter e della mail, etc)  devono avere come obiettivo quello di infondere energia, vitalità alla nostra offerta trasmettendo contemporaneamente fiducia e autorevolezza 한글 2010 무료 다운로드.

L’obiettivo del Content Marketing è infatti quello di sviluppare e condividere informazioni che attraggano e coinvolgano i lettori trasmettendo credibilità in modo da trasformare i visitatori delle nostre pagine in clienti della nostra struttura ricettiva (o attività turistica) 다운로드.

Il workshop del 10 Dicembre 2014 (Hotel Adriatico ore 15-18) sarà dedicato al “Content Marketing” ovvero a tutte quelle azioni di marketing realizzate attraverso una gestione consapevole dei contenuti della nostra comunicazione online 다운로드.

Una strategia di marketing incentrata nella creazione di contenuti deve portare ai seguenti risultati:

1) attrarre visitatori sulle nostre pagine
2) fornire una descrizione accurata e accattivante sui nostri servizi
3) anticipare le domande e i dubbi dei nostri potenziali clienti
4) infondere entusiasmo verso la nostra offerta
5) coinvolgere il lettore presentando lo staff, raccontando la storia delle persone e dei luoghi
6) trasmettere fiducia e credibilità
7) raccontare la nostra USP (Unique selling proposition) 다운로드. Perchè dovrebbero scegliere proprio noi? Cosa ci rende unici nel mercato (location, staff, struttura, servizi,  storia personale, etc)?
8) stimolare l’acquisto d’impulso (disintermediato) direttamente dal nostro sito 십이지천2 아시아서버 다운로드!

I nostri contenuti devono essere pubblicati e aggiornati regolarmente nel nostro sito, nei social, nelle Olta, nelle UGC, nelle NL 파이썬 pandas 다운로드.

I contenuti sono dinamici, in continua evoluzione e devono essere seguiti  e aggiornati continuamente.

Dobbiamo pensare ai nostri contenuti  non come a semplici parole, foto, video, loghi, grafica ma come ad un’estensione del nostro brand, della nostra personalità e della nostra offerta 다운로드.

E’ vero, Il nostro business è quello di offrire un letto, una colazione, un tour.
Ma nel momento in cui dobbiamo comunicare il nostro brand diventiamo di fatto – come detto sopra – degli editori 다운로드. Non dimentichiamocelo!

Se vogliamo avere successo nella comunicazione online dobbiamo curarli con attenzione, gestirli nel tempo, distribuirli su varie piattaforme con modalità e linguaggio adeguati ai vari canali utilizzati 다운로드.

Nel momento in cui dismettiamo le vesti dell’oste o della locandiera e ci mettiamo il “cappello dell’editore” dobbiamo:

a) Lavorare su noi stessi, definire la nostra identità, individuare la nostra mission e la nostra USP per poterle condividerle con i nostri potenziali clienti
b) Conoscere i sogni e i desideri (anche non espressi) dei nostri potenziali clienti
c) Definire il nostro target in termini di: range età, capacità di spesa, nazionalità, durata soggiorno, servizi richiesti, motivazione viaggio, composizione ospiti (coppie, coppie con figli, single, gruppi amici, etc)

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