Due chiacchiere con …Laura Rontani, l’Ancora della salvezza!

Ancora del Chianti

Torniamo fuori città, per la precisione 20 km da Firenze e 40 km da Siena, per andare a fare due chiacchiere con la nona protagonista della nostra rubrica: Laura Rontani, imprenditrice e proprietaria di Ancora del Chianti Bed & Breakfast e Art Yoga Retreat in Tuscany ma non solo … 전산회계 다운로드.

Ecco le risposte di Laura in forma integrale, buona lettura!

Ancora del Chianti1 캡쳐원 스타일 다운로드. Presentati con le tue generalità (nome cognome, età, luogo di nascita)
Laura Rontani nata a Firenze 49 anni fa e ho vissuto nell’immediata periferia fiorentina in campagna, prima di trasferirmi in città dopo gli studi 다운로드.

2.Presenta la tua impresa/struttura/missione/ecc.
L’Ancora del Chianti nasce 20 anni fa quando dalla città mi trasferisco in campagna sulle colline intorno a Greve in Chianti insieme al mio compagno 스팀 무한 다운로드. La proprietà e i campi erano abbandonati da diversi anni: così da subito ci dedichiamo alla ristrutturazione della casa principale, l’oliveta e alla vigna con grande energia ad entusiasmo 윈도우7 화면보호기 다운로드. Una volta pronti con le prime camere, il progetto è passato completamente nelle mie mani mentre il mio compagno intraprende un suo percorso lavorativo al di fuori dell’azienda legato a sviluppo locale e sostenibilità ambientale e cura la vigna e l’oliveta nel tempo libero 다운로드.

Nel tempo, insieme all’arrivo di 2 pargoli, sono stati riconvertiti anche i 2 fienili e realizzato il giardino: adesso il bed & breakfast dispone di 8 camere totali con una sala per eventi, meeting, soggiorni d’arte e ritiri yoga e… osu 비트맵. in famiglia siamo in 4: un bel correre!!! In questi 20 anni, tanti ospiti da tutto il mondo sono venuti a trovarci e molti di loro tornano ogni anno. Per loro e per la nostra famiglia abbiamo voluto creare un ambiente accogliente e semplice dove vivere un’esperienza serena, scoprire le bellezze del territorio, seguire le proprie passioni, rigenerarsi e ritrovare se stessi nella natura e nel silenzio 아쿠아맨 다시보기 다운로드.

3.Perché hai deciso di fare questo lavoro?
Tutta colpa (o merito) di una vacanza in un paese lontano…Da sempre ho coltivato la passione per l’ospitalità, i viaggi e le lingue straniere ma mai avrei immaginato che tutto questo potesse diventare un lavoro 다운로드! Già dal 1992 ho avuto la possibilità di viaggiare spesso grazie a scambi casa e scambi ospitalità – campionessa di sharing economy della prima ora 다운로드! – poi con una laurea in economia e commercio e 4 lingue, inizio il mio percorso lavorativo prima nel commerciale estero della Richard Ginori e poi nelle vendite di un hotel 5 stelle lusso di Firenze.

Ancora del ChiantiMa è durante un viaggio zaino in spalla in un paese esotico che mi ritrovo a proporre al mio compagno una pazzia: mollare tutto e iniziare un’avventura insieme in campagna, stravolgendo completamente le nostre abitudini cittadine e soprattutto per me anche lavorative – dalle stelle alle stalle sul serio! – per dedicarmi a una attività tutta mia che permettesse di restare in contatto con una dimensione internazionale, vicina ai nostri valori di accoglienza e autenticità, dove poter esprimere e condividere le nostre passioni: natura, arte, sostenibilità.

4.Quali sono gli aspetti che ti piacciono di più del tuo lavoro?
Ci sono tanti aspetti che mi piacciono del mio lavoro……innanzitutto il rapporto con l’ospite – dal primo contatto mail o telefonico al …suo ritorno all’Ancora, la parte creativa – la ricerca continua di ciò che può migliorare l’attuale spinge a entrare in contatto con mondi nuovi e imparare nuove abilità – e la possibilità di trascorrere momenti speciali di condivisione – soprattutto da quando abbiamo la sala e ospitiamo gruppi che soggiornano per corsi intensivi di pittura, meditazione, yoga, etc. ho spesso il piacere di dipingere o partecipare alla pratica mattutina insieme a loro: momenti davvero gratificanti di autentica condivisione.

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I 10, 100, 1000 Re del Web 2.0

혁명과 우상 다운로드

Il Web 2.0 ha modificato per sempre la relazione comunicativa fra Azienda e Mercato.
Non più unidirezionale, verticale, autoritaria dall’Azienda verso i consumatori 다운로드.
Ma bidirezionale, orizzontale, discussa fra Azienda e Consumatori e fra Consumatori e Consumatori.

Il processo è ormai inevitabile 다운로드.
E non si torna più indietro.

Nel turismo questo fenomeno è dirompente e fa parte della quotidianità per tutti i gestori di strutture turistiche che ormai da anni si confrontano con i giudizi lasciati dagli ospiti sui vari portali internazionali, da Tripadvisor, a Venere, a Booking, solo per citare i più famosi 지멘스 프로그램 다운로드.

Giudizi che possono veramente cambiare i destini di un’azienda in quanto sono diventati ormai il vero punto di riferimento per i Web Travellers dell’era 2.0 다운로드.

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LEZIONE SEO BY DOTFLORENCE :: LUGLIO 2010

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Ieri, 06 Luglio 2010, abbiamo tenuto presso DotFlorence Srl una lezione sull’ottimizzazione e l’indicizzazione dei siti internet turistici 다운로드.

I partecipanti, una ventina (ma altri 10 non hanno potuto partecipare causa overbooking, ovvero per mancanza di spazio negli uffici di DotFlorence) di gestori di siti e portali di B&B, Hotel, Appartamenti di Firenze sono stati tutti convocati attraverso la NL di DotFlorence (una bella prova per il più “antico” medium web 2.0 del Web!…)

Il feedback della lezione è stato molto positivo e devo dire che l’incontro è stato interessante anche per noi docenti perchè sono stati fatti molti esempi concreti derivanti dalle reali esperienze fatte sul campo dei gestori. 다운로드.

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23/03/2010 :: Intervista con Fulvio Tesoro di N4U B&B di Firenze…

Intervista con Fulvio Tesoro manager e proprietario di N4U Guesthouse, una delle strutture più interessanti del centro di Firenze…

1) Quando è stata aperta la vostra struttura 로미오와 줄리엣 1996? Quante persone fanno parte dello staff?
N4U Guest House è stata aperta nel 2008 nel centro storico di Firenze 삼성 이지세팅 다운로드.
Lo staff si compone di 2 persone per l’ ufficio prenotazioni e marketing , 1 persona alla accoglienza e una Governante che si prende cura delle camere e della colazione degli ospiti 다운로드.

2) Quante camere sono presenti nella struttura 마인크래프트 자바7? Qual’è il vostro target di riferimento (luxury, tourist, students)?

N4U GuestHouse conta su 5 bellissime camere , tutte  con vista sulla centralissima via del Proconsolo, dotate di bagni privati, minibar e wifi ultra veloce 티비 플 영상 다운로드.
Tutte fanno parte di una bellissima residenza in un palazzo del XIV secolo a due passi dal Duomo di Firenze, dalla Galleria degli Uffizi e dal Museo del Bargello che si può scorgere da tutte le finestre di ogni camera dedicata agli ospiti 다운로드.

3) Quanti turisti accogliete ogni anno? Quali sono le nazionalità più rappresentate (e in che percentuale, più o meno)?

N4U Guest House è un bed and breakfast di charme ed è veramente molto apprezzato da clientela internazionale ed italiana che rappresenta circa il 50 % dei nostri ospiti 아이온 2 모바일 다운로드.

4) Perché consigliereste ad un turista di soggiornare in un B&B piuttosto che in Hotel? Qual è il momento dell’anno migliore per soggiornare presso di voi 피날레 2014 다운로드?

Chi ha intenzione di soggiornare in N4U GuestHouse pensa per il suo soggiorno  ad un posto non convenzionale, di charme dove il sentirsi a casa non rappresenta un luogo ma una sensazione 다운로드. Nel progettare il nostro bed and breakfast abbiamo pensato al viaggiatore non come ad  un cliente ma come ad  un ospite;  differenza sottile ma sostanziale , per chi come N4U Guest House,  non vende camere ma offre ospitalità 다운로드!
Promuoviamo in tutte le stagioni più di 15 offerte speciali e a pacchetto che consento di soggiornare da noi a prezzi molto competitivi in tutte le stagioni! In definitiva è sempre il momento migliore per una fuga romantica o una gita culturale soggiornando nel cuore di firenze.

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Web 2.0, Rivoluzione in Corso…

Nella scorsa settimana mi è stato chiesto di preparare delle lezioni di Web 2.0 per, nell’ordine: 1) l’Università di Media e Giornalismo di Firenze, 2) il Carcere fiorentino di Solliccianino (per reclusi fino a 30 anni di età), 3) una platea internazionale di ricchi Signori annoiati che abitano in uno splendido Palazzo di extalusso in multiproprietà del centro di Firenze…

E’ evidente che l’interesse per questo soggetto non abbia ormai nè confini di classe, nè di ceto, nè di istruzione.Il Web 2.0 è infatti chiaramente un soggetto che interessa il ragazzino che trova in Facebook un canale per esprimersi e per aprirsi al mondo ma che sempre più è diventata una materia di massimo interesse per i manager (di qualsiasi impresa e settore economico) che devono provare a capire cosa diavolo stia succedendo nel mondo dei media per cercare di gestire la Rivoluzione  cui tutti stiamo assistendo e che – anche per gli addetti ai lavori – è attualmente di difficile comprensione nella sua dirompente portata.

Quindi….Web 2.0, Social Network, Social Media, Comunicazione Orizzontale…

Ma cosa sta accadendo esattamente nel Web e nel mondo dei Media? 다운로드?

Per capirlo è bene forse fare un rapido passo indietro e definire meglio cos’era il Web 1.0.

Il Web 1.0 è definibile come un mezzo di comunicazione che aveva più o meno le stesse caratteristiche dei media di massa storici (radio, televisione, giornali…).

Il messaggio cioè – sul modello dei media tradizionali – si muoveva in modo verticale seguendo lo schema a cascata, strettamente gerarchico, dall’alto verso il basso: 

FONTE
MESSAGGIO
RICEVENTE (QUASI SEMPRE PASSIVO).

Nel caso della Comunicazione 1.0 la fonte – dalla sua torre d’avorio – lancia il messaggio che viene poi recepito dagli utenti che non saranno in grado di fornire nessun feedback (tranne peculiari e – direi marginali –  eccezioni quali il televoto, l’Auditel, la telefonata durante la diretta, la lettera al direttore, etc) 다운로드.

La comunicazione nel web 1.0 (come negli altri media classici) è quindi sostanzialmente monodirezionale.

Nel Web 2.0 la Comunicazione diventa orizzontale (mantenendo comunque anche la verticalità) e sfacciatamente bidirezionale.

Gli utenti che fruiscono dei messaggi e dei contenuti della rete sono a loro volta fonti che possono diffondere in senso orizzontale, paritario, democratico il loro messaggio nel Mare Magnum della Rete.

Prendiamo l’esempio del turismo.

La comunicazione 1.0 è il messaggio ufficiale dell’Hotel che si descrive come “accogliente, silenzioso, luminoso, a 2 passi dal centro…” (a Firenze chissà perchè sono tutti così!) 나그네 설움.
E fino a pochi anni fa era impossibile contraddire questo messaggio.

Ma se l’Albergo era in realtà sporco, rumoroso e buio con chi potevo protestare? 
Potevo scrivere al Direttore della guida cartacea che l’aveva recensito, al Magazine che l’aveva pubblicizzato o magari direttamente al manager dell’Albergo stesso…

Difficilmente però il mio messaggio avrebbe raggiunto gli altri potenziali turisti della struttura. Il messaggio cioè avrebbe continuato a muoversi in verticale, prima dall’alto verso il basso e poi – in fase di feedback – dal basso verso l’alto 다운로드.

In questo passaggio nessuna informazione veniva condivisa con gli utenti che si trovavano sullo stesso piano del turista. La comunicazione cioè non si trasferiva in senso orizzontale e le mie critiche per l’albergo (ma anche il mio apprezzamento e i miei complimenti) non sarebbero serviti da monito (o da consiglio) per gli altri potenziali clienti.

Con il Web 2.0 si assiste ad un completo salto di paradigma. L’utente (in questo caso il turista) diventa fonte e protagonista della comunicazione e un suo commento arguto, brillante, onesto vale adesso certamente più della descrizione ufficiale fornita dal management dell’Hotel e vale forse anche di più del commento di guide e giornalisti professionisti.

La Rivoluzione – almeno sul piano tecnologico e formale – è dunque compiuta. (certo ci sarebbe molto da disquisire sull’ “inquinamento” e la “manipolazione” di questi messaggi creati dal basso: il concorrente che si finge turista e parla male della struttura o il proprietario che al contrario ne tesse le sperticati lodi) 우리의 소원 다운로드.

Ma il punto non è questo.

 Il punto è che teoricamente (ma neanche tanto), filosoficamente e tecnicamente il Potere della Comunicazione è adesso scivolato nelle mani dei consumatori/utenti/cittadini. Certamente – come ho detto – questo passaggio è assolutamente perfettibile e ancora in una fase di rodaggio ma è chiaro che ormai non si può più tornare indietro.

La Rivoluzione è dunque inesorabilmente cominciata.

E le imprese possono scegliere di stare a guardare, continuando magari ad investire nei Media Tradizionali con l’illusione di contrastare così il “nuovo potere del popolo” (sperando però che un commento cool nel blog giusto fatto da un ragazzino di 14 anni non distrugga con un click l’immagine creata con investimenti milionari nei media tradizionali) oppure possono iniziare ad investire tempo e risorse per capire davvero cosa stia succedendo, per poter così gestire al meglio la relazione con il pubblico dei suoi utenti/clienti/turisti che sempre di più fa sentire la sua voce attraverso i blog, le recensioni online, le chat, i video… 다운로드.

Il Web 2.0 costituisce dunque anzitutto un approccio filosofico alla rete che ne connota la dimensione sociale, della condivisione, dell’autorialità rispetto alla mera fruizione: sebbene dal punto di vista tecnologico gli strumenti della rete possano apparire invariati (come forum, chat e blog, che “preesistevano” già nel web 1.0) è proprio la nuova modalità di utilizzo della rete ad aprire nuovi scenari fondati sulla compresenza nell’utente della possibilità di fruire e di creare/modificare i contenuti multimediali.

Se prima la costruzione di un sito web personale richiedeva la padronanza di elementi di HTML e programmazione, oggi con i blog (pensiamo a WordPress) chiunque è in grado di pubblicare i propri contenuti, dotandoli anche di veste grafica accattivante, senza possedere alcuna particolare preparazione tecnica e a costi davvero contenuti.

Se pensiamo a Youtube poi la portata della Rivoluzione che stiamo vivendo appare in tutta la sua grandiosità 구글드라이브 공유. Fino a pochi anni fa per poter realizzare, produrre, distribuire un video su scala planetaria avremmo avuto bisogno di infrastrutture dai costi assolutamente inaccessibili.
Adesso – come dimostra ad esempio il caso della recente Rivoluzione Verde in Iran – con un telefonino posso girare un filmato, distribuirlo attraverso twitter, pubblicarlo su YouTube e raggiungere in poche ore tutto il mondo ad un costo tendente a zero.

Adesso ci sembra tutto normale. Ma se ci pensiamo bene è impressionante.

Se prima le comunità web erano in stragrande maggioranza costituite da nerd ed esperti informatici, oggi la situazione è completamente ribaltata 배포 피어. A farla da padroni sui blog, nelle chat, nei siti e nei portali sono adesso scrittori, musicisti,  giornalisti, artisti , consumatori, cittadini, utenti con un livello di  preparazione informatica media.

Solo grazie all’attuale evoluzione tecnologica l’utopia e l’aspettativa dei pionieri della Rete – cioè  la piena  condivisione delle risorse e delle informazioni da parte degli utenti – può adesso concretizzarsi e diventare realtà.
La possibilità di accedere a basso costo ai programmi che consentono l’editing (di video, blog, siti, etc) anche per l’utente poco evoluto, rappresenta dunque un fondamentale passo verso un’autentica interazione in cui il ruolo dell’utente è centrale e insostituibile 시드 0 다운로드.

Sono proprio queste riflessioni (che sarà molto interessante condividere con il mio futuro pubblico – i reclusi di Solliccianino, il pubblico di posh manager, gli studenti di Media e Giornalismo) che hanno portato (nel nostro piccolo) la DotFlorence Srl ad integrare all’interno del proprio staff: a) esperti di Social Network (e parlo di gente folle con 50 profili attivi in altrettanti Social!), b) copywriter Italiani e Stranieri per la creazione di articoli di qualità , c) filmaker per tradurre in immagini tutti i  nuovi contenuti che stiamo realizzando.

Una faticaccia!

Ma ne vale la pena e soprattutto presenta  molti aspetti divertenti e interessanti. E poi si tratta del tentativo di pubblicare e diffondere contenuti di qualità nel web 천년지기 다운로드. E per chi ha una formazione umanista (come buona parte del nostro staff) non c’è davvero niente di più gratificante.

Con i prossimi post pubblicheremo anche le slides che realizzeremo per le lezioni in Italiano e in Inglese che terremo nel mese di Marzo.

Dunque seguiteci! Perchè sennò che 2.0 sarebbe??? 😉

(Articolo by Marco de la Pierre :: Responsabile Comunicazione DotFlorence Srl – I-Florence.com – studentsville.it)

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