I nuovi mestieri del Web – Teoria e Tecnica dei Nuovi Media 2011

Nuovi mestieri del webQuest’anno sono stato nominato docente di Teoria e Tecnica dei Nuovi Media dell’Universita’ di Firenze.

Ma perche’ creare un Corso sui Nuovi Media nell’ambito della laurea in Scienze Politiche?

La risposta e’ semplice, il mondo del lavoro sta cambiando ad un ritmo impensabile anche solo qualche anno fa e le vecchie professioni mutano, si adattano, si trasformano mentre nuove professioni che solo 4 o 5 anni fa neanche esistevano, stanno adesso diventando centrali nella vita di ogni azienda.

Rendere dunque consapevoli i ragazzi dell’esistenza di queste nuove professioni diventa una mission essenziale del Corso.

Alle classiche professioni tecniche (Web Designer, Web Grafico, programmatore, etc) si affiancono professionalita’ e competenze umanistiche” (o comunque a cavallo fra l’umanistico e il tecnico)  quali produttore di contenuti per il web, blogger, esperto SEO, esperto di web marketing, professionista del web 2.0, etc).

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New Media e Cultura Convergente

‘IL MEZZO E’ IL MESSAGGIO’

Marshall McLuhan afferma che è importante studiare i media non tanto in base ai contenuti che veicolano, ma in base ai criteri strutturali con cui organizzano la comunicazione. Questo pensiero è notoriamente sintetizzato con la frase “il medium è il messaggio”.
L’espressione “il mezzo è il messaggio” ci dice perciò che è proprio la particolare struttura comunicativa di ogni medium che lo rende non neutrale, perché essa suscita negli utenti-spettatori determinati comportamenti e modi di pensare e porta alla formazione di una certa forma mentis.

Nel  libro Galassia Gutenberg McLuhan sottolinea per la prima volta l’importanza dei mass media nella storia umana; in particolare analizza gli effetti della stampa a caratteri mobili sulla storia della cultura occidentale.

Nel libro McLuhan illustra come con l’avvento della stampa a caratteri mobili si compia definitivamente il passaggio dalla cultura orale alla cultura alfabetica. Se nella cultura orale la parola è una forza viva, risonante, attiva e naturale, nella cultura alfabetica la parola diventa un significato mentale, legato al passato.

Con l‘invenzione di Gutenberg queste caratteristiche della cultura alfabetica si accentuano e si amplificano: tutta l’esperienza si riduce ad un solo senso, cioè la vista. La stampa è la tecnologia dell’individualismo, del nazionalismo, della quantificazione, della meccanizzazione, dell’omogeneizzazione, della razionalita’,  insomma è la tecnologia che ha reso possibile l’avvento dell’era moderna.

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Mark Zuckerberg, Face (book) of the Year…

Mark Zuckerberg, Person of the year 2010
Mark Zuckerberg, Person of the year 2010

Come si fa a diventare Person of the Year del TIME a soli 26 anni?
In particolare, com’è possibile essere definiti una delle persone più potenti del mondo grazie ad un’attività imprenditoriale nata nel 2004?
E perchè Facebook è considerato così importante da essere valutato ben 50 miliardi di Dollari (per sapere il valore esatto si dovrà comunque aspettare la quotazione in Borsa che avverrà probabilmente nel 2012…)?

Nel febbraio 2004  Mark Zuckerberg, uno studente di Harvard, inventa dalla sua stanzetta nel college Thefacebook.com che lui stesso definisce come “directory che connette le persone attraverso un social network interno al college“.

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Dieci anni digitali: 2000-2010

(Articolo di Marco de la Pierre :: Responsabile Comunicazione & Marketing DotFlorence Srl e Docente di Teoria e Tecnica dei Nuovi Media presso la Facoltà di Scienze Politiche di Firenze)

Viviamo ormai in un mondo sempre più connesso.

Alla fine del 2000 360 milioni di persone – concentrate soprattutto nei paesi ricchi – utilizzavano Internet.
Oggi sono 2 miliardi, dal Brasile all’India, dalla Cina al Sudafrica, dalla Russia alla Turchia.

Un piccolo produttore delle montagne del Punjab può conoscere in ogni momento, in tempo reale il prezzo del Curry o del the a livello nazionale e uno studente cinese della Regione Autonoma Uigura dello Xinjiang può seguire a distanza le lezioni di inglese tenute dai migliori professori universitari di Shangai.

Il Web è ormai entrato nelle nostre vite, ha distrutto vecchie professioni (si pensi ai negozi di dischi o, nel prossimo futuro alle catene di noleggio DVD e alle tipografie specializzate nella stampa dei giornali..) e ne ha inventate di nuove (Web Designer, esperti SEO, programmatori, esperti sicurezza reti, etc ).

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Obblighi pubblicitari dei siti Internet delle aziende

European FlagLa legge comunitaria 2008, recepita nel nostro ordinamento con la legge 88/2009, all’articolo 42, ha introdotto alcuni obblighi di pubblicità per le società, prevedendone anche il regime sanzionatorio in caso di omessa pubblicazione delle informazioni previste dalla legge (cfr. articoli 2250 e 2630 del Codice Civile nel testo modificato dall’articolo 42 della L. 88/2009)

In particolare le società , sia di persone che di capitale DOVRANNO indicare negli atti e nella corrispondenza (ad es. atti, contratti, fatture, lettere, ordinativi etc) le seguenti informazioni:

– sede della società
– ufficio del Registro Imprese dove trovasi iscritta e relativo numero di iscrizione
–  capitale effettivamente versato e quale risulta esistente dall’ultimo bilancio (società di capitali)
– stato di liquidazione in seguito allo scioglimento
– stato di unipersonalità (spa ed srl)

Le società di capitali sono inoltre soggette ad un obbligo ulteriore, cioè di PUBBLICARE LE INFORMAZIONI SOPRA DESCRITTE ANCHE NEI SITI WEB DELLE SOCIETA’ MEDESIME.

A decorrere dal 29 Luglio, tutte le società che omettano o ritardino gli adempimenti previsti incorreranno nella sanzione stabilita da un minimo di 206 ad un massimo di 2065 euro – secondo la previsione dell’articolo 2630 del codice civile – da porsi a carico di CIASCUN COMPONENTE L’ORGANO AMMINISTRATIVO.

La legge in commento ha inoltre disposto, per le società di capitali, la facoltà di pubblicazione degli atti per cui e’ prevista l’iscrizione o il deposito, in apposita sezione del Registro delle imprese, anche in altra lingua ufficiale delle Comunità europee.

Tale pubblicazione dovrà essere corredata da traduzione giurata di un esperto.

In caso di discordanza fra l’atto in lingua italiana e quello pubblicato in lingua diversa, detti atti non saranno opponibili ai terzi, fatta salva per la società la facoltà di dimostrare da parte dei terzi medesimi la conoscenza del contenuto dell’atto in lingua italiana.

>> Per maggiori info contatta lo staff di DotFlorence Srl

(Articolo by Marco de la Pierre  – DotFlorence Staff)

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