Check-in, Accoglienza, Hospitality. La versione di Keesy (con video da non perdere!)

In occasione del dotFlorence Lab del 24 Ottobre 2018 (evento Fully Booked in soli 2 giorni!) verrà presentata Keesy, start-up (ed eccellenza) fiorentina nel settore dell’ospitalità extra-alberghiera.
Di seguito un estratto dell’intervento del 24 Ottobre. Molto illuminante. Contenuti (e video finale) da non perdere!

Check-in, Accoglienza, Hospitality. La versione di Keesy.

È sotto gli occhi di tutti come i sistemi di self-service siano diventati parte integrante di molte operazioni che vengonocompiute quotidianamente. La digitalizzazione di aziende ed uffici è in corso ormai da tempo: i bancomat, i check-in automatici agli aeroporti, gli acquisti online hanno invaso le nostre vite ed oggi le tecnologie di automazione sono pressoché ovunque.

Secondo quanto diffuso dal World Economic Forum, nel Report “The Future of Jobs 2018”, siamo solo all’inizio. Infatti, nel 2025 le macchine copriranno il 52% delle ore lavoro giornaliere contro l’attuale 29% e agli esseri umani sarà destinato solamente il restante 48%.

Anche nel settore del turismo la tecnologia si sta evolvendo a grande velocità. Uno degli esempi più recenti, l’aeroporto Domodedovo di Mosca dove è stato introdotto un sistema di self- gate, per la gestione dei flussi di passeggeri. Dall’inizio del 

2018 oltre 3,3 milioni di passeggeri sono passati attraverso i varchi dello scalo aeroportuale e tramite all’installazione dei gate automatici di Sita (azienda specialista dell’IT) i tempi di imbarco sono stati ridotti del 50%.

Grazie ad un sistema di convalida intelligente, i self-service gate riducono i tempi necessari per i controlli mantenendo al contempo il rispetto degli standard di sicurezza e aiutano a migliorare anche l’esperienza di viaggio dei passeggeri che possono superare i controlli semplicemente scannerizzando la carta di imbarco.

Per quanto riguarda il mondo dell’accoglienza stiamo assistendo ad una vera e propria rivoluzione. Pensiamo solo a tutte le interazioni con i clienti che sono già sostituite con operazioni di self-scan, self check-in o transazioni online.  Le tecnologie di automazione stanno rivoluzionando il rapporto con l’ospite in ogni area dell’attività ricettiva, sia nel settore alberghiero che in quello extra-alberghiero. Il modo di viaggiare è cambiato, il viaggiatore di oggi esige velocità per risparmiare tempo e gestione diretta della propria prenotazione.

Nel mondo dell’Hotellerie queste nuove esigenze hanno già trovato risposta. Il check-in tradizionale, effettuato alla reception, viene sempre più spesso affiancato da nuove formule.

In Europa i primi ad aver colto questa rivoluzione e ad aver separato il concetto di accoglienza da quello di check-in sono stati gli scandinavi. La catena Nordic Choice Hotel ha, infatti, dato vita al primo BARCEPTION, un ibrido tra un bar e una reception. All’arrivo in hotel è l’ospite a decidere se fare subito il check-in, oppure sorseggiare tranquillamente un drink. Tramite un sistema totalmente“self” gli ospiti fanno il check-in in maniera autonoma, senza vincoli di orario e con la libertà di seguire i propri bisogni.

Ma questo non è l’unico esempio, anche in Italia il self check-in è un fenomeno conosciuto ed applicato. La catena B&B Hotels di Udine, negli orari in cui la reception è chiusa, permette all’ospite di effettuare il check-in attraverso dei “Kiosk” disposti nella hall.

In Francia il concetto di indipendenza e automazione raggiunge il suo apice con la creazione di un e-hotel situato nel quartiere Bastille dove è tutto il processo ad essere completamente automatizzato. Dalla prenotazione fino all’accesso in camera. 

Nel settore extra-alberghiero le strutture si sono approcciate al self check-in con più cautela rispetto al mondo alberghiero, soprattutto in Italia. Questo dipende essenzialmente da ragioni di tipo culturale, nell’immaginario collettivo la presenza di una persona fisica ad accogliere gli ospiti è considerata un requisito imprescindibile per chi fa home-sharing.
Non c’è ancora una distinzione tra accoglienza e check-in che vengono ancora confusi e non sono considerati due momenti ben distinti.

La conferma che, anche nel settore extra- alberghiero, è forte l’esigenza di cambiamento arriva anche dalla ricerca condotta da GFK Eurisko, su un campione di più di mille viaggiatori, perché emerge  che il 77% degli intervistati ritiene la flessibilità un requisito fondamentale in vacanza.

Proprio per rispondere a queste nuove esigenze anche nel mondo del Vacation Rental nasce Keesy, il primo servizio di Self Check-in h24, che permette di offrire agli ospiti e ai proprietari massima flessibilità e libertà dai vincoli di orario. Un servizio di supporto all’Host, nato con il duplice obiettivo di semplificare la vita dei proprietari restituendo loro tempo e offrire agli ospiti un’accoglienza di qualità ma flessibile.

Keesy si occupa dello scambio delle chiavi e degli aspetti burocratici, dall’acquisizione ed invio dei documenti degli ospiti in questura alla riscossione della tassa di soggiorno, dal pagamento del soggiorno e delle pulizie fino alla firma del contratto della struttura. Un Check-in online disponibile per gli ospiti a partire da 7 giorni prima del loro arrivo per permettere, anche dal divano di casa, di effettuare tutte le procedure in totale relax.

Il momento dell’accoglienza “umana” non è eliminato, può avvenire in un momento diverso e più opportuno, soprattutto può finalmente non essere vissuto solo come un vincolo di orario.

In un mondo sempre più dinamico, connesso e veloce la capacità di far risparmiare tempo è determinante per offrire un servizio di successo.

Vi suggeriamo di non perdervi il video (veramente divertente e ben fatto!!):

Articolo a cura dello staff di Keesy

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