Week End ad Alta Velocita in Italia!

Di seguito un altro esempio di contenuto che verrà tradotto in Inglese e che verrà pubblicato nei vari portali del network. Obiettivi: a) mantenere un dialogo con la community, b) fornire informazioni utili agli utenti dei portali, c)  indicizzare i siti e portali con nuove parole chiave di nicchia e generiche (in questo caso  legate ai viaggi in treno da Firenze verso le altre principali città Italiane):

—————————- WEEK END IN ITALIA AD ALTA VELOCITA’ ——————————

Sono ormai quasi 30 anni che viaggio sulla linea ferroviaria Firenze-Milano ed è stato per me davvero impressionante vivere negli scorsi 2 w/end l’esperienza dell’Alta Velocità per raggiungere prima Milano (per incontrare mio padre) e poi Napoli (per lavoro) 영화 다우더 다운로드.

Ricordo benissimo che i primi viaggi (compiuti all’inizio degli anni ’80 quando avevo 6/7 anni) sui circa 300 km della linea Fi-Mi avevano un tempo di percorrenza media di circa 3 ore e mezza/ 4 ore (ma ritardi di almeno 20/25 minuti erano veramente all’ordine del giorno!).

Nonostante il tempo di percorrenza si sia ridotto progressivamente nel corso degli anni (fino a raggiungere sulla tratta Firenze-Milano le 2h e 15 m a fine 2009) devo dire che la performance del FrecciaRossa delle Ferrovie dello Stato che ho vissuto negli ultimi 2 fine settimana è riuscita ancora una volta a stupirmi 다운로드.

Innanzitutto l’abbattimento dei tempi: Milano è adesso raggiungibile da Firenze in solo 1h e 45m e se questo dato è di per sé impressionante (meno della metà del tempo necessario 20 anni fa!). 
Ancor più stupefacente è il tempo necessario per raggiungere Bologna: 37 minuti (invece dei 59 di fine 2009)! Considerato poi che la linea Firenze-Bologna è lunga 78,5 km di cui 73,8 in galleria (sotto gli Appennini) ci si può rendere facilmente conto che tipo di opera sia stata realizzata 어도비 직접 다운로드. Praticamente ci troviamo di fronte ad una linea metropolitana sotterranea che collega in poco più di mezz’ora i capoluoghi della Toscana e dell’Emilia Romagna. Per raggiungere Bologna da Firenze si impiega meno tempo che andare in metropolitana da Londra Nord a Londra Sud. Incredibile.
Frecciarossa High Speed TrainLa puntualità: nei miei primi 4 viaggi in FrecciaRossa (Firenze-Milano e Firenze-Napoli a/r) avrò accumulato al massimo 5 minuti di ritardo (e solo sull’andata della Fi-Na) 제로보드 다운로드. Per il resto massima puntualità, compresi i 37 minuti della Firenze-Bologna, rispettati sia all’andata che al ritorno. Per me davvero un bel segnale di ottimismo da un’Italia che dimostra di poter – quando vuole – funzionare.

Le carrozze: naturalmente insieme ad una rivoluzione in termini di performances tecniche, di velocità e di abbattimento dei tempi, anche gli interni e gli arredi delle carrozze si sono evoluti di conseguenza 다운로드. Se prima ogni carrozza era divisa in una decina di scompartimenti (per 6 persone) non comunicanti fra di loro adesso tutte le carrozze (di 1° e di 2° classe) sono open space, molto più luminose, con sedili più confortevoli, prese di corrente ai tavolini, etc…
Inoltre un addetto alle pulizie è sempre reperibile sul treno (almeno così dice la voce dell’altoparlante una volta saliti a bordo).

L’umanità: ma il dato che forse sorprenderebbe di più se si confrontassero le foto dei treni degli anni ’80 con quelle dei treni moderni sarebbe forse proprio la comparazione dell’umanità  che popola e popolava le carrozze dei treni.
Quando ero piccolo ad ogni singolo viaggio sulla Firenze-Milano mi capitava che i miei compagni di viaggio  – in genere famiglie meridionali che tornavano al Nord dopo una breve vacanza nelle loro città o paesi) mi offrissero un panino col salame, del formaggio e un bicchiere di aranciata ( o quando ero diventato più grande anche del’ottimo vino del Sud…!)
Negli scompartimenti si mangiava, si beveva, si giocava a carte, si fumava, quasi tutti senza scarpe (e con i piedi appoggiati sul sedile opposto) e quasi sempre con la tenda chiusa (per cui il controllore era sempre costretto a bussare prima di chiedere il biglietto!)

Indimenticabile poi la sosta di Bologna, famosa perché durante la fermata del treno era possibile acquistare per poche migliaia di lire favolose Lasagne (in vaschette di alluminio) e ottimo lambrusco dai venditori vocianti distribuiti sulle banchine della stazione. Se devo giudicare la bontà di una lasagna, ancora oggi quella di riferimento è proprio la Lasagna che si poteva afferrare al volo dal finestrino della stazione di Bologna.

Ogni singolo scompartimento dopo ore di viaggio iniziava a vivere di vita propria. E se dopo essere usciti per andare magari in bagno si aveva difficoltà a ritrovare il proprio scompartimento (visto che – come detto – le tende erano quasi sempre chiuse)  era comunque possibile riconoscere il proprio semplicemente dall’odore che fuoriusciva, che era il risultato di una combinazione unica e inconfondibile di salami, caciocavalli, tabacchi, pastiera e calzini che rendeva assolutamente distinguibile il proprio scompartimento da tutti gli altri…!

Se si entra oggi in una carrozza del FrecciaRossa non sembra che siano passati solo 20/30 anni ma almeno un paio di secoli!

La nuova umanità che popola questi treni sembra appartenere quasi ad un’altro genere antropologico rispetto a quello appena descritto.

Nelle nuove carrozze – tutte open space – i passeggeri sono elegantemente seduti nelle poltroncine singole, quasi tutti hanno le cuffie per ascoltare l’Ipod o per guardarsi un film sul computer portatile aperto sul tavolino, moltissimi sono concentrati sui cellulari per scambiarsi messaggi o mail e i bambini sono impegnati con consolle portatili di videogiochi..

Non c’è traccia di fumo, non c’è odore di salame, tutti hanno le scarpe ai piedi.
Tendenzialmente non si parla e nel caso lo si fa con tono medio basso.

E quando il controllore chiede il biglietto è sufficiente indicare la “penultima cifra del PNR ricevuto con la prenotazione online via Smsper superare il controllo.

Ognuno poi si fa sostanzialmente gli affari suoi. Con la connessione Internet anche in treno è ormai molto più interessante chattare con la/il fidanzata/o che scambiare 2 parole col vicino (che peraltro sarebbe comunque impegnato con un infinito solitario di carte sul computer…)

Fuori dai finestrini le macchine della vicina autostrada che sfrecciano a 150km/h sembrano praticamente ferme e la Pianura Padana attraversata in poco più di 1h da Bologna a Milano sembra adesso un grande prato punteggiato qua e là di piccole casette e fattorie che appena intraviste subito si perdono nel grande mare verde….

E’ vero il viaggio è diventato adesso confortevole, silenzioso, rapido e “cool”…..ma un pò di nostalgia della favolosa Parmigiana della signora napoletana, delle interminabili partite a scopa e delle belle chiaccherate con improvvisati compagni di viaggio devo dire che ancora la provo.In ogni caso fra 10 minuti sarò a Milano, e dopo la lezione di spinning nel parco Trotter ho fissato la cena con mio padre al Sushi Bar vicino a Piazzale Loreto.
E proprio non c’è tempo per struggersi nella nostalgia della simpatica, naive e un pò caciarona Italia  che “sfrecciava” a 150 all’ora  sulle rotaie FS degli anni ’80…FIRENZE-MILANO: durata 1h45m – Costo (2° classe) Euro 52

FIRENZE-NAPOLI: durata 3h – Costo (2° classe) Euro 71

FIRENZE-ROMA: durata 1h 35m  – Costo (2° classe) Euro 44

FIRENZE-BOLOGNA: durata 37m – Costo (2° classe) Euro 25

>> Sito ufficiale Trenitalia
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(Articolo by Marco de la Pierre – I-Florence Staff)

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