2 GIORNI DI FORMAZIONE: STRATEGIE DIGITALI PER IL SETTORE “WEDDING PLANNING”

Oggetto: Corso Digital Marketing – Tuscany Wedding Network
Target: wedding planner, manager locations, fornitori

Date:
 Giovedì 1 Febbraio ore 9-18 e Venerdì 2 Febbraio ore 9-18
Durata: 16 ore
Location: Hotel Adriatico (Via Maso Finiguerra, 9 Firenze)
Docenti: Marco de la Pierre, Edoardo Bini, Paolo Ramponi, Joelle Edwards
Consigliato: portarsi un PC o MAC per partecipare alle varie esercitazioni pratiche
Costo:
248€+Iva (offerta valida fino al 15 Dicembre)
278€+Iva (offerta valida fino al 30 Dicembre)
308€+Iva (acquistabile fino al 15 Gennaio)

Lunch break non incluso

PROGRAMMA

DAY 1

  • 8.45 – 9.00 Registrazione Iscritti / Welcome Coffee.
  • 9.00 – 10.00 Presentazione Corso e distribuzione materiale: Wedding Business Canvas, Piano editoriale Wedding Industry, Glossario SEO. Nozioni di Web Marketing per la Wedding Industry: SEO, SEM, SMO, SMM (Social Media Marketing), canali UGC e Reputation, agenda 2.0 gestione social
  • 10.00 – 11.00 Strumenti da conoscere: CMS proprietario VS opensource (wordpress), Google World (Drive, Calendar, Analytics).
  • 11.00 – 12.00 UGC e reputation: i mercati sono conversazioni. Consistenza, coerenza, proattività nella gestione del web 2.0
  • 12.00 – 13.00 SEO copywriting.
  • 13.00 – 14.00 Lunch Break.
  • 14.00 – 16.00 SEO 2017: nozioni di base, concetto di coda lunga, strumenti di controllo. Un approccio pratico per ottimizzare sin da subito la propria presenza in Google.
  • 16.00 – 18.00 Calcolo ROI, revenue management e impostazione KPI di un progetto di web marketing.

DAY 2

  • 9.00 – 11.00 Target e Personas: sogni, storie, desideri dei clienti anglosassoni che scelgono la Toscana come wedding destination (lecture in Inglese).
  • 11.00 – 13.00 I social network, il content marketing e il Piano Editoriale: creare narrazioni che si basano su contenuti interessanti e consistenti nel tempo tenendo sotto controllo i costi di produzione.
  • 13.00 – 14.00 Lunch Break.
  • 14.00 – 15.00 Visual Marketing di un progetto di comunicazione online: Sito, Social Media, UGC. Focus sul logo.
  • 15.00 – 16.00 Google AdWords: le basi.
  • 16.00 – 18.00 Facebook Advertising: strategie di Social Media Marketing per la wedding industry.

Per iscriversi:

 

Per informazioni e richieste contattate il nostro staff:

DotFlorence Lab
Piazza della Vittoria, 6
50129 – Firenze
Email: info@dotflorence.com
Sito: www.dotflorencelab.it
Mob. 320 2989613
Ufficio: 055 362181

DotFlorence Lab 22 Novembre – Web Marketing: Case Studies locali e internazionali di successo

Quando: 22 Novembre (ore 15-18)
Dove: Hotel Adriatico (Sala Firenze)
Target: Imprenditori Hospitality, Tour Operator, Guide turistiche, Wedding Planner

In occasione del dotFlorence Lab del 22 Novembre verranno presentati diversi Case Studies di web marketing per il turismo (Hotel, Tour Operator, Società di Catering, Ristorazione, Guide turistiche, Portali di accommodation, siti di ostelli, etc).

Storie di successo locali e internazionali che potranno servire come fonte di ispirazione anche per l’implementazione e la gestione delle campagne marketing della propria impresa turistica.

Uno spazio del workshop sarà anche dedicato al racconto di una ragazza fiorentina che sta utilizzando il potenziale comunicativo offerto dalla sezione AirBnb Experiences per vendere i propri servizi online. La sua storia ci aiuterà a comprendere al meglio le opportunità di crescita personale (e di business) offerte da questa nuova interessante sezione di AirBnb (intervento particolarmente interessante per tutti gli imprenditori di hospitality che potranno immaginare di creare sinergie con i “creatori” locali di experiences!)

Questo il programma completo della giornata.

I docenti saranno:

Marco de la Pierre
Edoardo Bini
Gloria Mottini

Alessandra Andreani

Ci vediamo il 22 Novembre!;)

Marco de la Pierre – dotFlorence Lab

IL CHECKIN 4.0 NON SARA’ LA PLAYSTATION DELL’OSPITALITA’ – DotFlorence Lab 25 Ottobre 2017

Articolo di Maurizio Beolchini

Durante l’ultimo incontro del maggio scorso presso l’Unione Commercianti di Milano “Hotel vs Apartment: le regole del gioco” il presidente di ResCasa Lombardia Raffaele Paletti edalbergatore da due generazioni, parlando della Locazione Turistica da lui comunque esercitata in diverse occasioni ha ricordato come il checkin resti l’unico ed ultimo momento, nel processo della Locazione riconducibile all’ospitalità di tipo tradizionale, suggerendo ai numerosi Host presenti di investire in esso tempo ed attenzione, e sottolineando come il suo superamento porti a modelli sconosciuti di accoglienza di tipo… alieno, che appunto preferiamo non conoscere.

In effetti tutto il modello AIRBNB senza il checkin “fisico” tra i due soggetti della partita gestore ed ospite, diventa la Playstation dell’Ospitalità, una rischiosa caricatura dove tutto è virtuale tranne le nostra case messe letteralmente in gioco “al buio” ed il denaro che l’ospite è disposto a spendere. Ma se questo modello potrebbe avere un senso nei condomini tutti uguali tra loro e perfettamente funzionali distribuiti sullo strand di Miami, nei quali l’ospite via whatsapp comunica in tempo reale con un assistente in grado di dare tutte le risposte dalla gestione dell’aria condizionata alla ricetta  della carbonara, non può funzionare nelle nostre complicate realtà residenziali, tra raccolta differenziata e vicini arrabbiati, impianti spesso vintage e televisori o WI-FI poco self making… ed in ogni caso anche a Miami l’ospite è accolto e guidato con un sorriso e le giuste rassicurazioni, i robot per adesso li lasciamo alle sperimentazioni giapponesi ed ai B movie di fantascienza.

La tecnologia è una grandissima cosa e senza di essa tutto il modello commerciale sul quale è costruito AIRBNB non potrebbe esistere, ma non possiamo chiedergli quello che non può dare né illuderci che possa riempire i vuoti che intendiamo lasciare per pigrizia o per mancanza di tempo , perché semplicemente non può funzionare. La tecnologia propone automatismi per eseguire azioni complesse ma ripetitive, si tratta quindi di analizzare il processo del checkin distinguendo tra le sue diverse parti ciò che la macchina fa meglio di noi per affidarglierlo.

L’obiettivo che ci poniamo non è allontanarci dalla ricezione fisica dell’ospite quanto piuttosto avere il tempo giusto per dedicarsi con maggiore attenzione agli aspetti personali e non delegabili di questa attività.

Riconosciamo tre parti distinte nel checkin:

  1. la prima è quella della raccolta documentale (anagrafica ed eventuali esenzioni dall’imposta di soggiorno)
  2. la seconda è quella commerciale amministrativa relativa all’incasso materiale del’imposta di soggiorno e di eventuali saldi o differenze economiche con quanto concordato all’atto della prenotazione
  3. la terza è quella propriamente residenziale che permette all’ospite di avere una esperienza positiva nel nostro appartamento e nel contesto che lo circonda, dall’uso dell’aria condizionata e dell’ ascensore alla gestione della raccolta differenziata, al ristorante consigliato, alla lavanderia più affidabile, agli orari del checkout ecc…

Lasciamo pure l’accoglienza in casa e la gestione dell’aspetto più propriamente residenziale all’esperienza ed alla capacità comunicativa dei singoli Host per concentrarci piuttosto sugli aspetti, decisamente più critici, attinenti ai fattori legali e normativi dell’ospitalità e di quelli amministrativi ad essa collegati.

Gestione documentale dell’ospite

  • Il contratto di Locazione Turistica

Occorre spiegare all’ospite perché deve firmare un contratto di locazione turistica pure avendo già sottoscritto e spesso prepagato un accordo con il portale.

Alla spiegazione segue obbligatoriamente il contratto stesso, se possibile bilingue (italiano e lingua dell’ospite o almeno in inglese), da fare controfirmare all’ospite.

  • Identificazione dell’ospite

L’esame diretto dei documenti degli ospiti è un obbligo che ha un nome: “identificazione”.

La legge dice senza alcuna possibilità di interpretazione che l’ospite va riconosciuto nella medesima persona risultante nella prenotazione, la responsabilità penale di questa azione è interamente della persona fisica che gli consegna le chiavi.

 

  • Gestione anagrafiche ospiti per portale Alloggiatiweb

L’identificazione è un’azione diversa nel tempo che richiede e nella modalità di svolgimento dalla gestione delle anagrafiche da inviare in questura del capofamiglia/ capogruppo e degli altri eventuali ospiti. Sappiamo peraltro che non tutti sono disponibili a lasciarsi fotografare i documenti così da permettere all’host di  gestire questa fase in un secondo tempo. E’ bene sapere peraltro che questa  prassi è totalmente illegale senza una liberatoria specifica del titolare del documento stesso. La gestione dell’anagrafica del resto non si esaurisce con la sua raccolta ma con il suo invio al portale della Questura, prevedendo quindi una post-azione di elevata responsabilità e soprattutto tempestività.

  • L’imposta di soggiorno

E’ inevitabile avere gli argomenti per spiegare in modo esauriente all’ospite la motivazione dell’importo che deve pagarci cash come richiesto dall’Imposta di soggiorno, valutando e concordando in “diretta” le eventuali riduzioni o esenzioni, e quindi incassando materialmente il dovuto o nel caso gestendone il rifiuto. Anche in questo caso esiste un secondo tempo di inserimento dei dati sul portale del Comune per l’invio della dichiarazione ed il riversamento dell’imposta.

Il nostro obiettivo è risparmiare tutto il tempo possibile nel momento fisico del checkin per restituirlo alla disponibilità ed alla quotidianità dell’host, aiutandolo a superare le difficoltà proprie del confronto con l’ospite sui temi più critici.

Per fare questo utilizziamo la tecnologia per spostare parte di queste criticità proprie del checkin ad un “prima” e ad un “dopo” così da levarle dal periodo fisico dell’incontro lasciando così un tempo maggiore e meno critico per la consegna delle chiavi e la comunicazione delle informazioni “residenziali”.

E’un modello quasi quantistico di utilizzo della funzione tempo e spazio che ci permette di anticipare i confini del checkin ad un diverso momento,  successivo alla prenotazione stessa ma comunque precedente l’arrivo, e di comprendere in esso tutte le azioni temporali solitamente conseguenti al checkin (alloggiati ed imposta soggiorno) in modo da chiudere il processo documentale insieme alla porta di casa.

Piattaforma alloggiati by Hospres e checkin by guest

E’ necessario descrivere almeno brevemente la tecnologia e lo sviluppo di questo processo. Lo definiamo “piattaforma” perché nella sua struttura ospita più funzionalità diverse tra loro, ognuna con un suo programma ed un sua autonoma finalità, ma che riportando una all’altra le informazioni raccolte, come quando si uniscono con una linea colorata i punti numerati su un foglio, realizzano nel loro insieme un disegno molto più ampio e complesso  che andiamo ora a descrivere.

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Dal “quartierino in centro” all’ “impresa di hospitality”: know-how, strumenti, formazione. DotFlorence Lab 25 Ottobre 2017!

Hotel Adriatico (Sala Firenze)
Orario: 15,00-18,00

ore 15,00-16,30 – docente Marco de la Pierre
Hospitality Academy: RevPar, CostPar, RevPac, ROI, Margine di contribuzione, Costi fissi, costi variabili, costi semivariabili. Know-how di base che ogni imprenditore di hospitality deve conoscere.

ore 16,30-18,00 – docenti: Nicola Magnini, Alessandra Andreani, Maurizio Beolchini
Gli strumenti dell’imprenditore turistico: PMS, RMS, CMS hospitality, CM, BE e check-in by guest tutto in chiave “umana” attraverso l’esperienza di una superhost.

Da sempre il concetto di comprare il “quartierino” e metterlo a reddito è stato un leitmotiv per molte generazioni. Investire nel cosiddetto mattone e ritrovarsi poi una casa, appartamento oaltro da utilizzare per i propri figli è stato un tema ricorrente. Questa frase, questo concetto non è mai stato tanto attuale quanto adesso. Le domande si susseguono. E’ tutto un parlare di tasse, cedolare secca, contratti, tassa di soggiorno senza trovare la via di uscita. Molte persone mi hanno fermato chiedendomi di essere rassicurate perché si erano lanciate in questa o in quella compravendita o peggio erano in procinto di investire una determinata somma su un investimento immobiliare.

Ma quanto ci guadagnerò? Ma riprenderò i soldi che ho investito? Una determinata zona sarà meglio rispetto ad un’altra?

Presi da mille domande, dubbi e perplessità la terra delle certezze trema e i contorni dell’immagine nitida che ci eravamo costruiti sembra perdere consistenza ….Veniamo poi ai corsi di web marketing spinti dalla sete di conoscenza e dalla voglia di comprendere meglio i tanti termini che circondano la locazione turistica e spesso usciamo con più dubbi che certezze.

Calma!

Respirare!

Chiudete gli occhi e cercate di creare dei contenitori, grandi, dove far ricadere tutti i vostri pensieri, quelli positivi e quelli negativi, poi aggiungerete altri contenitori e provate a fare ordine tenendo sempre in considerazione alcune priorità. Abbandonate la terra dell’amatoriale e volate verso il professionale …informatevi, leggete, iscrivetevi ai corsi ma soprattutto diventate imprenditori della vostra idea

Vivere in Italia, vivere a Firenze dovrebbero dare una risposta parziale alle vostre domande. In uno dei precedenti lab si parlava proprio di come è visto il nostro paese al di fuori dei confini nazionali. La nostra visione è sempre appesantita da una serie di considerazioni, oserei dire, interne, che all’estero non sono percepite o perlomeno non nella stessa misura, dimensione. In molti paesi siamo considerati come il “bel paese”, sinonimo di bellezza, qualità della vita, qualità dei prodotti, clima ideale e tanto altro …..sembra un pensiero scontato ma non lo è affatto.

Le persone che hanno avuto la fortuna di ereditare o comprare appartamenti e hanno saputo sposare il “brand Italia” con l’utilizzo delle OTA, sono diventate in breve tempo property managers, piuttosto che imprenditori turistici ma ci sono ancora tante persone che hanno un lavoro ‘diverso’ e si ritrovano a gestire virtualmente e fisicamente un appartamento.  Non è facile capire quale strada percorrere, quale strategia applicare, quale portale privilegiare o a quale manager affidarsi. Fate le vostre analisi, non occorre essere un imprenditore di fatto per annotare i vostri pensieri e fare ordine. Oggi il mondo turistico deve fare i conti con gli appartamentai e con il business che loro stessi producono adoperando questa o quella strategia.

Essere imprenditori di se stessi significa prendere coscienza di una serie di fattori, informarsi e adoperare gli strumenti giusti:

In occasione del Lab del 25 Ottobre parleremo di PMS, Channel Manager, Booking Engine e Check-in by Guest e mi sento di dire, esagerando, che siamo di fronte a un momento storico.

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DotFlorence Lab 25 Ottobre – Alta formazione in Hospitality 2.017!

Dove: Hotel Adriatico (Sala Firenze)
Quando:
25 Ottobre 2017 ore 15-18
Perchè:
perchè ognuno deve giocare la sua parte con determinazione, consapevolezza, altruismo per contribuire alla crescita della nostra economia
Target:
imprenditori della filiera lunga dell’hospitality (hotel, b&b, ville, agriturismi, appartamenti turistici, ostelli, ristoranti, guide turistiche, wedding planner, agenzie immobiliare orientate al turismo)
Soundtrack del workshop:
Milky Chance, Imagine Dragons



ore 15,00-16,30 – docente Marco de la Pierre
Hospitality Academy: RevPar, CostPar, RevPac, ROI, Margine di contribuzione, Costi fissi, costi variabili, costi semivariabili. Know-how di base che ogni imprenditore di hospitality deve conoscere.

ore 16,30-18,00 – docenti: Nicola Magnini, Alessandra Andreani, Maurizio Beolchini
Gli strumenti dell’imprenditore turistico: PMS, RMS, CMS hospitality, CM, BE e check-in by guest tutto in chiave “umana” attraverso l’esperienza di una superhost.

In occasione del lab del 25 Ottobre 2017 tratteremo tematiche di Alta Formazione per il mondo dell’Hospitality con esperti locali e nazionali.
Il workshop, pur trattando temi seri  non prescinderà dall’ ‘”entertainment factor” (anche perchè sennò chi le regge 3 ore?) grazie alla presenza di relatori selezionati anche per brillantezza e simpatia;)

I PARTE (Marco de la Pierre)
 I temi presentati nella I Parte sono presenti in tutti i manuali delle scuole e delle università di hospitality del mondo…sarebbe un peccato perdersi l’occasione di partecipare ad una lezione di livello accademico su argomenti che toccano da vicino ogni imprenditori turistico. Questi gli argomenti della lecture:

  • costi fissi, costi variabili, costi semivariabili di un’impresa di hospitality
  • concetto di vendita “monetaria” e “non-monetaria”
  • good money & bad money
  • RevPar e RevPac
  • prime cost
  • historical and planned cost (es. proiezione di budget)
  • il concetto di “margine di contribuzione” di un’impresa di hospitality
  • il concetto di break even point di un’impresa di hospitality

II PARTE (Nicola Magnini, Alessandra Andreani, Maurizio Beolchini)
Nella II parte presenteremo i software che rivoluzioneranno il rapporto fra gestore/imprenditore, il mercato e la burocrazia.  Star della presentazione saranno:
1) la dott.ssa Alessandra Andreani, superhost di Airbnb e Local Guide di Google di livello 6
2)  Nicola Magnini, uno dei più grandi esperti italiani di software dedicati al mondo dell’ hospitality
3) Maurizio Beolchini, Presidente di Hospres e CEO di BNBNET, un’autorità di livello nazionale nel mondo dell’hospitality .
Questi gli argomenti della lecture:

  • gli strumenti che permettono di “ingegnerizzare” un’impresa turistica
  • focus su: PMS (property management system), RMS (revenue management system), CMS hospitality (content management system), CM (channel manager), BE (booking engine)
  • la rivoluzione del check-in by guest
  • l’esperienza sul campo di una superhost fiorentina

Docenti:
Marco de la Pierre (dotFlorence Lab), Nicola Magnini  (Software developer), Alessandra Andreani (super host Airbnb)

Per iscriversi gratuitamente all’evento di Web Marketing più hot in downtown:

Articolo by Marco de la Pierre (dotFlorence Lab)