Privacy e disclaimer per sito hotel, bed and breakfast

Disclaimer privacy hotelDi seguito riportiamo un esempio di disclaimer per la privacy da pubblicare nel sito di un Hotel, di un B&B, di una pensione, di un agriturismo.

Consigliamo di inserire un link nel footer (fascia bassa del sito) che rimandi ad una specifica pagina creata ad hoc (ad es: hoteldotflorence.com/privacy)

PRIVACY & DISCLAIMER SITO HOTEL

Termini del servizio in riferimento alla legge sulla privacy.

I dati comunicati alla nostra struttura via email, modulo di contatto ed ogni altra forma sono personali e in base alla legge sulla privacy 196/2003 riportata di seguito, vengono utilizzati dall’azienda Ambassador sas per gli utilizzi consentiti dalla legge stessa.

Informativa ai sensi dell’articolo 13 Decreto legislativo n. 196 del 30 giugno 2003 denominato “Codice in materia di trattamento dei dati personali”.

Il D.lgs. n. 196 del 30 giugno 2003 (“Codice in materia di protezione dei dati personali”) prevede la tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali.
Ai sensi dell’articolo 13 del D.lgs. n.196/2003, pertanto, si forniscono le seguenti informazioni:

  1. I dati inviati saranno trattati esclusivamente per inviare informazioni relative all’Hotel e suoi servizi come richiesto dall’utente che invia la form
    “richiesta disponibilita’” o scrive all’indirizzo di posta elettronica sul sito specificato e saranno oggetto di trattamento nel rispetto della
    normativa sopra citata e degli obblighi di riservatezza ivi previsti;
  2. che per “trattamento” di dati personali ai sensi dell’art.4, comma 1, lett. a) del Decreto, si intende qualunque operazione o complesso di operazioni,
    effettuati anche senza l’ausilio di strumenti elettronici, concernenti la raccolta, la registrazione, l’organizzazione, la conservazione, la consultazione,
    l’elaborazione, la modificazione, la selezione, l’estrazione, il raffronto, l’utilizzo, l’interconnessione, il blocco, la comunicazione, la diffusione,
    la cancellazione e la distruzione di dati, anche se non registrati in una banca di dati. Il trattamento è effettuato in forma scritta e/o su supporto
    cartaceo, magnetico, elettronico e non, con accesso controllato e secondo le modalità di cui agli articoli 11, 33, 34, 35 e 36 del Decreto,
    nonché previste dal Disciplinare Tecnico in materia di misure minime di sicurezza. Secondo la normativa indicata, tale trattamento sarà
    improntato ai principi di correttezza, liceità, trasparenza e tutela della riservatezza e dei diritti dell’interessato;
  3. Il conferimento dei dati e’ facoltativo ed è necessario qualora si intenda richiedere informazioni, disponibilità e/o
    prenotazioni presso l’attivita’ alberghiera gestita dalla società MIO HOTEL di Rossi Paolo in loro assenza non è
    possibile dar seguito alla valutazione;
  4. I dati non saranno comunicati ad altri soggetti, né saranno oggetto di diffusione. In particolare, solo gli incaricati della società
    MIO HOTEL di Rossi Paolo autorizzati al trattamento di tali dati potranno accedervi.
  5. Il titolare del trattamento è MIO HOTEL di Rossi Paolo con sede legale in Via _________________,
    Tel: +39 __________· Fax: +39 ____________ email: info@______________
  6. Ai sensi dell’art. 7 del D.lgs.196/2003 l’interessato può esercitare i Suoi diritti nei confronti del titolare o del responsabile del trattamento
    in ogni momento. La richiesta può essere trasmessa anche mediante lettera raccomandata, telefax o posta elettronica. Nell’esercizio di tali diritti
    l’interessato può conferire, per iscritto, delega o procura a persone fisiche o ad associazioni. Per comodità, si riporta integralmente il
    contenuto del citato articolo:

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DIRITTO ALL'OBLIO. COSA CAMBIA DOPO LA SENTENZA DI GOOGLE

cancellare

Gentile Avvocato,

ho letto la notizia Sulla Sentenza della Corte Europea di Giustizia ha condannato Che google alla cancellazione delle notizie Personali su richiesta dell’interessato.

Cosa Cambia RISPETTO una prima?

Il diritto all’oblio E Il Diritto di ognuno un non VEDERE riproposti al Pubblico Fatti propri Che nel Passato Furono Oggetto di cronaca ( leggi also Il Nostro precedente articolo sul Diritto all’oblio ).

La Portata della Sentenza Europea E storica.

Infatti, E finalmente, la Corte Europea di Giustiza ha sancito il Principio in base di al which also i motori di Ricerca (Non Solo Google) Sono titolari del Trattamento dei Dati Personali e venire Tali Responsabili per la Privacy.

Senza Entrare Nel dettaglio della Sentenza (per la Quale eventualmente potete rivolgere Domande Specifiche e consultarla qui ), Cio Che Conta Sono Le conseguenze Che ne derivano.

Fino ad Oggi, e di Molti Nostri Clienti Lo sanno, non era possibile CHIEDERE la rimozione dei Dati (Ossia collegamento dei Che riportavano le notizie) dal Motore di Ricerca ma da solo contattare i singoli siti Che riportavano la notizia che sì Voleva Fosse rimossa.

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Esclusione del contante per i pagamenti delle locazioni turistiche e residenziali – CIRCOLARE N° 01/2014

Il nuovo anno porta con sé subito una significativa novità…l’eliminazione del contante per i pagamenti delle locazioni (anche quelle turistiche o studentesche…); decisione giusta? Sbagliata? Ancora non ci esprimiamo…
In ogni caso vi invitiamo a leggere con attenzione  la circolare che abbiamo ricevuto e vi segnaliamo che la dotFlorence Real Estate (e il network di portali da questa gestita: www.apartmentsinflorence.netwww.studentsville.ithttp://apartments.theflorentine.net , www.dotflorencerealestate.com , etc) si è subito attrezzata per poter “soccorrere” tutti i proprietari che non siano ancora in possesso di un POS offrendo la possibilità di utilizzare la propria piattaforma tecnologica per i pagamenti (per info contattateci a info@dotflorence.com )

DAL 1° GENNAIO 2014 PAGAMENTO DEI CANONI DI LOCAZIONE CON STRUMENTI TRACCIABILI

Si comunica a tutti i Sigg.ri Clienti che l’articolo 1, comma 50 della legge di Stabilità per il 2014 introduce una deroga alle regole “usuali” in tema di utilizzo del denaro contante (consentito sino a 999,99 euro); si prevede, infatti, che i pagamenti riguardanti canoni di locazione di unità abitative, fatta eccezione per quelli di alloggi di edilizia residenziale pubblica, sono corrisposti obbligatoriamente, quale ne sia l’importo, in forme e modalità che escludano l’uso del contante (assegni circolari, bonifici, carte di credito, ecc.) e ne assicurino la tracciabilità anche ai fini della asseverazione dei patti contrattuali per l’ottenimento delle agevolazioni e detrazioni fiscali da parte del locatore e del conduttore.

Quindi a partire dal 1° gennaio 2014, i pagamenti dei canoni di locazione di unità abitative dovranno essere effettuati obbligatoriamente con strumenti tracciabili anche se l’importo del canone dovesse essere inferiore alla soglia di 1.000 euro sancita nell’ambito della normativa antiriciclaggio.

Si osservi, peraltro, che la norma si applica generalmente ai canoni di locazione di immobili abitativi, a prescindere dall’esistenza del contratto, vuoi per il caso della mancanza legittima (locazioni transitorie turistiche, non superiori a 30 giorni), vuoi per il caso della mancanza totale del contratto.

Sanzioni
Le conseguenze sanzionatorie per eventuali violazioni non sono di poco conto: infatti, la misura oscilla dal 1% al 40% dell’importo trasferito.

Secondo le indicazioni ministeriali la sanzione si applica sia nei confronti di chi trasferisce sia di chi riceve il contante. Ai sensi dell’art. 58 comma 7 bis del D.Lgs 231/2007, inoltre, la sanzione amministrativa pecuniaria non può comunque essere inferiore nel minimo a 3.000 euro, mentre nel caso di violazioni dei limiti per importi superiori a 50.000 euro la sanzione minima è aumentata di cinque volte.

Vi invitiamo a commentare l’articolo e a condividere con tutta la community la soluzione da voi adottata per continuare il business nel rispetto della nuova normativa!

(Articolo by dotFlorenceRealEstate team)

Telecamere, videosorveglianza e termine per la conservazione delle immagini registrate

VIDEOSORVEGLIANZA

Gentile avvocato,

Accade sempre più spesso di notare sulle nostre strade telecamere con funzione di videosorveglianza. Comprendo benissimo l’importanza, anche ai fini di sicurezza, svolte dalle stesse, mi chiedevo però se la loro presenza sia rispettosa della nostra privacy, anche e soprattutto con riferimento al loro termine di conservazione ed al fatto che può accadere che quelle telecamere possano registrare immagini estranee alla finalità per le quali sono state posizionate.

Il tema relativo all’utilizzo delle immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza e, soprattutto, al termine di conservazione di quelle immagini, nel giro di pochi anni, ha visto radicali cambiamenti nell’interpretazione data dalle disposizioni in materia.

Con un primo provvedimento datato 2010, l’Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali aveva stabilito precisi vincoli a cui doversi attenere per utilizzare gli impianti di videosorveglianza.

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Valore legale della pec e messa in mora

PEC

Gentile avvocato,

Ho acquistato un cellulare presso un venditore on-line. Dopo alcuni mesi, ha però smesso di funzionare.Essendo ancora in garanzia, ho spedito allo stesso una lettera di messa in mora, via posta certificata(PEC), ben sapendo, però che il venditore non avesse, a sua volta, un indirizzo mail certificato. Tuttavia egli ha replicato alla mia più volte anche firmandosi, dimostrando così di essere a conoscenza degli eventi, come da me contestati. Vorrei sapere se, qualora volessi intraprendere un’azione legale, quella mail possa essere considerata a tutti gli effetti come formale messa in mora o se avrei invece dovuto inviarla a mezzo raccomandata.

La PEC (Posta Elettronica Certificata) rappresenta il corrispondente elettronico della Raccomandata A/R (raccomandata postale con ricevuta di ritorno), tanto è vero che il DPR 11 febbraio 2005 ha stabilito che la posta certificata abbia lo stesso valore legale di quest’ultima.

Si tratta di uno strumento basato sulla posta elettronica attraverso il quale, al mittente, viene fornita una prova legale dell’avvenuta consegna del proprio messaggio.

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