DOTFLORENCE LAB 5 LUGLIO 2017

Gestire con successo un appartamento turistico nel 2017 significa padroneggiare competenze molteplici e spesso molto distanti fra loro.Cavour37 Firenze

Oggi un imprenditore turistico deve conoscere i segreti della “gestione fisica” di una proprietà (check-in, check-out, preparazione letti, pulizie, pronto intervento guasti, preparazione colazioni, manutenzione ordinaria, preventiva e straordinaria, etc) e spesso la maggior parte delle energie fisiche, mentali ed emotive dell’imprenditore sono focalizzate proprio su questo aspetto della gestione che è molto impegnativo e time consuming come sa chiunque abbia lavorato anche solo una settimana in un B&B o in un appartamento turistico.

Le poche energie residue post “gestione fisica” – e questo vale specialmente per le imprese più piccole a gestione familiare o che hanno addirittura un solo imprenditore factotum –  vengono investite :

  1. nella “gestione burocratica/amministrativa” (registrazione questura, tassa di soggiorno, contabilità, bollette, F24, aggiornamento sulla legislazione vigente, etc)
  2. nella gestione della “Comunicazione, del Marketing, del Revenue Management e nell’aggiornamento dei KPI, etc 

Se è pur vero che nel contesto attuale un appartamento, un B&B, un agriturismo con un’offerta di servizi e “amenities” medio alta è in grado di vendere pernottamenti senza grandi affanni attraverso le principali OTA è anche vero che un approccio più consapevole al marketing e al revenue management permetterebbe un miglioramento dei principali KPI (Key Performance Indicators) quali: tasso di occupazione, prezzo medio di vendita, RevPar, qualità e quantità delle recensioni.

Iniziare può essere relativamente facile proprio grazie al modelle “Airbnb”, mantenere una media alta delle recensioni, raggiungere sempre il massimo guadagno e non per ultimo trovare il medesimo divertimento nell’accogliere i clienti è tutt’altra cosa.

Un approccio imprenditoriale alla gestione significa tenere sotto controllo statistiche quali:

  1. peso % diversi canali di vendita
  2. unique visitors e tasso di conversione del proprio sito (se si ha un sito)
  3. suddivisione del proprio target market per nazionalità, status, genere
  4. BOB, Forecast (che vedremo nel capitolo dedicato al Revenue Management

Un approccio di questo tipo garantirebbe un aumento del fatturato nel breve periodo e un incremento del valore dell’immobile (o della licenza ad esso collegata). nel medio lungo periodo.

Se è pur vero che la comunicazione e il marketing di un’impresa turistica di dimensioni medie, piccole o anche piccolissime (si pensi alla gestione di un singolo appartamento) sono affidate quasi interamente alle OTA internazionali  (AirBnb, Booking, Expedia, HomeAway, Homelidays, etc) è anche vero che questo non ci deve impedire di implementare una nostra strategia di comunicazione, marketing e monitoraggio dei risultati.

Vendere attraverso le OTA per esempio non ci deve far dimenticare l’importanza di:

  1. impostare una strategia di marketing che punti sulla nostra Unique Selling Proposition
  2. impostare strategie di revenue management consistenti nel tempo
  3. ottimizzare periodicamente testi, foto, video in tutti i canali in cui siamo presenti (OTA, UGC, Social)
  4. gestire in modo costante la conversazione online (reviews, canali social)
  5. crearsi un canale indipendente di vendita (un sito web) per poter sfruttare l’effetto Billboard derivante dalla nostra presenza in vari canali del web
  6. dotarsi degli strumenti giusti (PMS, Channel Manager) per ottimizzare tempi e risorse

Essendo io direttamente impegnato da anni nella realizzazione di progetti di comunicazione online per imprese turistiche e avendo contemporaneamente organizzato decine di corsi di formazione con migliaia di partecipanti sui temi del web marketing, del revenue management e del social media marketing mi trovo certamente in una posizione privilegiata per offrire una visione più ampia della comunicazione online a chiunque gestisca un’impresa turistica e abbia l’obiettivo di prendere in mano – proattivamente –  il destino della propria attività turistica.

Avendo la fortuna di poter entrare quotidianamente in contatto con moltissime realtà turistiche (attraverso la web agency, attraverso i corsi di formazione e attraverso i proprietari che ci affidano gli immobili per la gestione turistica) ho la possibilità di conoscere situazioni molto varie e con performances molto diverse in termini di occupazione, ottimizzazione del revenue, fatturato,

Ciò che differenzia queste imprese non sono la location, le amenities o la qualità del check-in, bensì è il modo in cui le imprese vengono presentate online: testi emozionali e coinvolgenti ma a prova di SEO, foto emozionali in alta definizione, quantità e qualità delle recensioni, selezione dei canali di vendita, gestione dei canali di “conversazione”, definizione precisa dei target/personas, utilizzo di software gestionali performanti, impostazione e monitoraggio dei principali KPI e – in caso di creazione di un proprio sito web – strategie SEO e SEM per pubblicizzarlo.

In occasione dell’ “Appartamentaio Day” del 5 Luglio tratteremo solo superficialmente il tema della gestione della comunicazione e del marketing di un’impresa turistica perchè soprattutto focalizzeremo l’attenzione sugli aspetti legislativi, burocratici e amministrativi che in questo settore sono in continuo aggiornamento e che rappresentano una delle maggiori fonti di stress per i proprietari e i gestori .

I corsi di Web Marketing, Comunicazione e Revenue Management riprenderanno da Settembre e come sempre sarete i benvenuti!

Per iscriversi gratuitamente al Lab del 5 Luglio dedicato alla Legislazione e alla Burocrazia del settore compilate il form seguente:

(Articolo by Marco de la Pierre – dotFlorence Lab)

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